Le recenti indagini archeologiche nel Quartiere Ellenistico Romano della Valle dei Templi di Agrigento stanno restituendo un'immagine del tutto nuova della vita quotidiana, delle abitazioni e dei luoghi di culto dell'antica Akragas.
Le ricerche, condotte dagli archeologi del Parco Archeologico insieme al team dell'Università di Bologna, si sono concentrate sull'Isolato IV, portando alla luce elementi inediti che testimoniano secoli di riuso e continuità abitativa di monumenti e domus.
Mosaici, dipinti e un luogo di culto tardoantico
Tra le scoperte più rilevanti emerse nell'Isolato IV figurano le pitture murali e i mosaici pavimentali di un edificio dalla funzione singolare, affiancati dalle tracce di un ambiente di culto di epoca tardoantica.
Per chiarire i molti interrogativi su queste fasi storiche, le attività di ricerca proseguiranno nei prossimi mesi con lo studio di laboratorio sui materiali recuperati:
Reperti archeologici e ceramici, per definire la cronologia dei livelli di frequenza.
Resti osteologici umani e faunistici, utili a comprendere la composizione della popolazione e la dieta.
Evidenze carpologiche (semi e resti vegetali), fondamentali per ricostruire l'ambiente antico, l'agricoltura e le pratiche rituali delle comunità insediate nel sito.
Il confronto con Eraclea Minoa e la pittura antica
L'attività degli studiosi non si è limitata ad Agrigento. L'attenzione si è estesa all'edilizia residenziale e alla pittura murale antica nel vicino sito di Eraclea Minoa, permettendo un confronto diretto tra le tecniche costruttive e le scelte decorative utilizzate nei diversi contesti della Sicilia centro-meridionale.