Fondata originariamente da popolazioni sicule e successivamente ellenizzata, Morgantina offre oggi una testimonianza straordinaria dell'urbanistica di epoca ellenistica e romana. Passeggiando nel parco archeologico è possibile ammirare la monumentale Agorà disposta su due livelli, il Teatro antico, l'impianto delle botteghe e le eleganti dimore private ad ornate da raffinati mosaici.
La Venere di Aidone e i tesori recuperati
Il nome di Morgantina è indissolubilmente legato alla celebre Statua della Dea di Morgantina (nota al grande pubblico come Venere), un capolavoro della scultura acrolitica del V secolo a.C.
Trafugata illecitamente dal sito negli anni '70 a seguito di scavi clandestini, la statua è stata per anni esposta al J. Paul Getty Museum di Malibù, prima di essere finalmente restituita all'Italia nel 2011 dopo una complessa operazione diplomatica e giudiziaria.
Oggi la Dea è custodita nel Museo Archeologico Regionale di Aidone, all'interno dell'ex convento dei Cappuccini, insieme ad altri capolavori sottratti al traffico illecito e felicemente rientrati a casa, come gli Argenti di Morgantina e i due Acroliti di Demetra e Kore.
Un tema attuale: la tutela del patrimonio e il contrasto ai "tombaroli"
La vicenda di Morgantina non è un caso isolato, ma rappresenta una delle pagine più emblematiche della storia del contrasto al saccheggio archeologico nel nostro Paese. Il fenomeno dei tombaroli e delle reti internazionali che per decenni hanno alimentato i cataloghi di grandi musei e collezioni private è una ferita aperta per l'archeologia.
Per chi desidera approfondire le dinamiche, le inchieste e i retroscena di questo mondo sotterraneo, è fondamentale la lettura del saggio [Ladri di antichità] , un testo illuminante per comprendere il valore scientifico ed etico della tutela del nostro patrimonio.
Consigli pratici per la visita a Morgantina e Aidone
Se stai organizzando un itinerario nell'entroterra siciliano:
Come raggiungere il sito: Il Parco Archeologico di Morgantina si trova a circa 3 km dal centro abitato di Aidone (EN).
Percorso consigliato: Dedica la mattina alla visita dell'area archeologica all'aperto e il pomeriggio al Museo Archeologico di Aidone, dove sono esposti i reperti e la statua della Dea.
Nei dintorni: A soli 15 minuti di auto si trova un altro sito UNESCO fondamentale: la Villa Romana del Casale di Piazza Armerina, celebre per i suoi mosaici pavimentali.
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