lunedì 16 aprile 2018

La tomba di Agatocle nel cortile di un hotel a Siracusa


Il mausoleo di Agatocle dentro il cortile di un hotel. 




Succede a Siracusa dove le “sorprese” archeologiche sono un’abitudine a differenza della loro valorizzazione, come evidenziano i volontari di Natura Sicula che riaccendono i riflettori su un tesoro dimenticato. Scoperto per caso, nel 1957, durante i lavori di costruzione dell’hotel di via Necropoli Grotticelle, il mausoleo è una tomba monumentale di periodo ellenistico dedicata al tiranno Agatocle. “Dal giorno della sua scoperta, abbiamo dovuto aspettare 50 anni per ammirarlo – dice Fabio Morreale, responsabile di Natura Sicula -. In occasione dell’ultimo restauro dell’hotel, il monumento è stato finalmente reso fruibile, previo permesso. Il contesto non è quello che meritava e che Vinicio Gentili, l’archeologo che
lo mise in luce, auspicava: il mausoleo è nel cortile del bar, soffocato dalle alte mura dell’hotel e degli altri edifici nati intorno, tanto da renderlo ancora sconosciuto a siracusani e turisti”. Quando fu scoperto si trovava sotto 50 cm di terra e, scavando, uscirono fuori due urne cinerarie: nella più grande, oltre alle ceneri, furono ritrovati due anelli d’oro, oggi esposti al museo archeologico “Paolo Orsi” di Siracusa. L’anello più piccolo, per l’incisione delle testa di un sovrano sulla pietra preziosa centrale, fece ipotizzare che il mausoleo appartenesse non ad Archimede, come si credeva una volta, bensì ad Agatocle che regnò a Siracusa dal 316 al 289 a.C. “Il cemento ha fagocitato anche questo tesoro – dice Morreale – bisogna restituirlo a tutti”.

Isabella di bartolo

Nessun commento:

Posta un commento